Brescia to Barcelona
L’iniziativa “Brescia to Barcelona: Le città invisibili”, ospitata negli spazi di Glorious Crew – Real Estate dal 12 al 30 aprile 2026 all’interno del progetto Art & Business, presenta il percorso artistico di Alessandra Dosselli. La mostra che si tiene in Corso Magenta, 20 Brescia, non è solo un’esposizione fotografica, ma un ponte concettuale che unisce le radici bresciane dell’artista alla sua esperienza internazionale a Barcellona.
Attraverso l’accostamento di quattro cicli iconici (Città Invisibili, MM GG, Tres e Rifugi), il progetto indaga il rapporto tra uomo e architettura, svelando la dimensione “invisibile” degli spazi urbani.
L’esposizione si sviluppa su due livelli, proponendo un dialogo tra diverse visioni dello spazio:
Le illusioni di Barcellona (Piano Terra): Ispirandosi alle geometrie di Calatrava, l’artista utilizza lo specchio per frammentare e ricostruire lo spazio, creando labirinti onirici dove l’uomo diventa puro riferimento di scala.
La memoria di Brescia (Piano Interrato): Un’indagine cruda sull’architettura industriale dismessa (MM GG – Magazzini Generali). Qui la luce scava tra le rovine, trasformando i resti industriali in segni grafici e testimonianze di un passato che non c’è più.
Visioni Utopiche: La ricerca prosegue con “Rifugi, Nonluoghi, Manufatti, Utopie”, dove elementi reali dello skyline bresciano diventano spazi astratti, e con la serie Tres, che esplora l’uso simbolico del colore rosso nel rigore del bianco e nero.
L’evento inaugurale propone un’azione scenica di forte impatto emotivo sulla responsabilità storica del presente e la tutela del patrimonio:
La dialettica del tempo: Un confronto tra Passato, Presente e Futuro sottolineato da un minimalismo cromatico e dal battito cardiaco amplificato.
L’atto iconoclasta: Una metafora della guerra e della distruzione culturale, dove l’opera viene lacerata per denunciare l’irreversibilità dei traumi storici.
La riflessione finale: Una catarsi negata che invita il pubblico a confrontarsi con i frammenti della memoria e l’impotenza dell’uomo di fronte alla perdita della propria eredità.
In sintesi: Il progetto rappresenta la maturità artistica di Alessandra Dosselli e inaugura una nuova stagione espositiva tra Brescia e Milano. L’obiettivo è trasformare l’ambiente costruito in un palcoscenico di riflessione sociale, dimostrando come la fotografia possa dare nuova vita e significato ai luoghi, dai monumenti d’autore alle archeologie industriali dimenticate.